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“RINNOVAMENTO NELLA TRADIZIONE” -LIBERO MOVIMENTO PER L’ITALIA- STATUTO Titolo I: Costituzione, durata, sede, simbolo, finalità- obiettivi, aderenti Articolo 1: Costituzione, durata, sede, simbolo. In forza degli artt. 18 e 33 della Costituzione Italiana è costituito liberamente con durata illimitata un Movimento* culturale e d'opinione, senza scopo di lucro, che assume la denominazione di “Rinnovamento nella Tradizione”, ha sede legale in Rimini. L’emblema del Movimento* è un gonfalone di forma rettangolare verticale con al centro raffigurato un colonna in stile jonico a forma di “T”, nella cui architrave è raffigurato il tricolore italiano. Iscritta all’interno della colonna spicca la lettera “R” di colore rosso scuro, il tutto in campo rosso scuro. Articolo 2: Finalità- obiettivi.
Le finalità del Movimento* sono di carattere culturale, storico – politico, sociale, e in particolare si propone: a) studio, recupero, diffusione e rinnovamento della tradizione italica, dei valori culturali, storici, italiani ed europei. b) diffusione ed applicazione della dottrina sociale della Chiesa Cattolica Apostolica e Romana, come tradizionale Valore fondante la nostra società nazionale ed europea; compimento del principio di sussidiarietà c) recupero dell'identità nazionale. d) studio ed approfondimento delle realtà universali, analisi delle problematiche sociali attuali e prospettive future. e) analisi e ricerca di alternative politico-istituzionali e sociali, nel segno della tradizione e del rinnovamento. f) collaborazione, cooperazione e gemellaggi con le altre realtà associative nazionali ed internazionali, che presentino analoghe finalità –obiettivi. g) progetti editoriali come mezzo per la diffusione delle finalità-obiettivi, nonché allestimento di conferenze, incontri e dibattiti, di commissioni interne e tavole di lavoro atte all’approfondimento e sviluppo delle tematiche di cui sopra alle lett. a-b-c-d-e-f. Per le altre finalità e principi ivi non contemplati si rinvia alla “Carta dei Valori” del Movimento. Titolo II: Membri. Ammissione e adesioni. Fondatori, membri onorari, effettivi, rappresentanti esteri, ambasciatori, collaboratori. Articolo 3: Membri. Al Movimento* possono aderire tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari di qualunque estrazione sociale, di fede cristiana, onestà e rettitudine, di sentimenti e comportamenti consoni alla dignità umana e che si ritrovino e si impegnino nelle finalità di cui all’art. 2. Potranno inoltre aderire al Movimento* associazioni, enti pubblici e privati, gruppi di studio, persone giuridiche aventi medesime finalità. Articolo 4: I membri-aderenti si distinguono in fondatori, membri onorari, effettivi, rappresentanti esteri, ambasciatori, e collaboratori: a) Membri fondatori: sono coloro che hanno ideato e promosso e partecipato alla costituzione della nascita del Movimento*. I soci fondatori sono per diritto Rappresentanti e soci permanenti del Movimento* e non possono essere rimossi. Concorrono ad assumere cariche ad honorem. Hanno diritto di veto per le modifiche statutarie deliberate dalla Tavola Rotonda e dalla Direzione centrale. b) Membri onorari: sono tutti coloro che per meriti o per diritto vengano dal Movimento* stesso ritenuti in grado di conferire lustro al Movimento* ed alle sue importanti finalità, poiché con la loro opera si sono distinti nella diffusione dei medesimi valori che risultano essere fondanti e fondamentali per il Movimento*. c) Membri effettivi: sono coloro che contribuiscono attivamente alla vita ed ai bisogni del Movimento*, alle attività ed alle iniziative con il loro apporto culturale, scientifico, professionale, finanziario e che consentono il perseguimento degli scopi istituzionali del Movimento*. d) Rappresentanti/Delegati esteri: sono membri effettivi del Movimento*. Possono costituire nel proprio Stato di appartenenza una sede decentrata del Movimento* di “Rinnovamento nella Tradizione”. e) Ambasciatori del Movimento: sono tutti coloro, persone fisiche italiani o stranieri, anche appartenenti alle Famiglie Reali regnanti ed ex regnanti, prelati ed alti prelati che per alti, elevati meriti apportano un beneficio sociale e che pur non essendo membri effettivi, interagiscono direttamente o indirettamente con il Movimento*, diffondendo quei valori che sono già a fondamento del medesimo di cui all’art 2. E’ una carica ad Honorem. f) Collaboratori: sono coloro che pur non facendone parte interagiscono con il Movimento*, anche mediante il reperimento di materiale documentale.
Articolo 5: Adesione- Ammissione. L’ammissione - adesione al Movimento* è a tempo indeterminato e non può essere temporanea, fermo restando il libero diritto di recesso. L’adesione al Movimento* comporta il diritto di voto in Tavola Rotonda, in forza alle disposizioni dell’art 2532 c.c. italiano. Per essere ammessi è necessario essere maggiorenni, rivolgere istanza al Movimento*, Presidenza e/o Segreteria mediante richiesta scritta di manifesta volontà di ammissione da parte dell’interessato. Una volta data ammissione, il nuovo membro avrà l’obbligo di attenersi al rispetto delle norme statutarie ed alle deliberazioni degli organi interni, alle leggi vigenti. La Presidenza e la Segreteria potranno, previa delibera, rigettare la domanda con motivazione. L’adesione-ammissione è a titolo gratuito. Articolo 6: Perdita della qualifica di membro. La perdita della qualifica di membro può verificarsi per i seguenti motivi: a) dimissioni: recesso da comunicarsi per iscritto alla Presidenza. b) decadenza, per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione, di cui all’art 2. c) revocazione o radiazione deliberata dalla Presidenza e dalle Segreterie in seduta plenaria, per accertati motivi di incompatibilità e per tutti i motivi che comportino indegnità. La vacanza di un carica determinerà il prosieguo delle attività da parte del collega di mandato o verrà delegato un altro membro da parte della Presidenza e della Segreteria Affari Interni. Titolo III: Organigramma Articolo 7: Il Movimento* si compone dei seguenti organi interni: - a) Tavola Rotonda
- b) Presidenza e Presidenza ad honorem
- c) Segreteria Affari Interni
- d) Ufficio Affari Esteri
- e) Tesoriere
- f) Collegio dei Probiviri
- g) Comitati periferici provinciali
- h) Comitati esteri
- i) Ambasciatori del Movimento
Le cariche sono del tutto gratuite e rinnovabili ogni 4 anni previa convocazione e votazione della Tavola Rotonda.
Capo I – Tavola Rotonda E' l’organo sovrano del Movimento*. Tutti i membri, fondatori, effettivi, rappresentanti esteri e cariche onorarie hanno diritto di parteciparvi sia in seduta ordinaria che straordinaria, con eguali diritti e doveri, collegialmente. Viene convocata in via ordinaria una volta all’anno (intorno al 30 maggio) per: - rendiconto di bilancio consuntivo
- approvare le linee generali programmatiche per l’anno successivo
- deliberare modificazioni dello Statuto - previa discussione e votazione a maggioranza dei presenti
- deliberare sulle proposte poste in essere all’ordine del giorno
- per tutte le altre materie varie ed eventuali, inerenti e connesse con le finalità, gli obiettivi e le aspettative di interesse per il Movimento*.
Lett.A - Convocazione-
La convocazione della seduta ordinaria viene indetta con lettera, fax o e-mail, contenente indicazione del luogo, giorno, ora della riunione in convocazione unica da parte della Presidenza e della Segreteria Affari Interni. La convocazione in seduta straordinaria viene indetta dal Presidente, dalla Segreteria, dalle cariche onorarie o su richiesta da almeno tre membri del Movimento*. La comunicazione va spedita almeno 10 giorni prima del giorno fissato per l’adunanza ordinaria, e 30 giorni prima e motivata per l’adunanza straordinaria. Le delibere vengono approvate con maggioranza relativa. La Tavola Rotonda è presieduta dal Presidente e dai Presidenti Onorari. I verbali della Tavola vengono redatti da almeno uno dei due Segretari Affari Interni in carica. E’ ammessa delega scritta ad altro socio. E’ vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a tre. Per la modifica Statuaria è sufficiente una maggioranza relativa della Tavola Rotonda, purchè convalidata dal Presidente e dalla Segreteria e vistata dal Collegio dei Probiviri.
Lett.B - Modalità di voto ed elezione degli organi statutari.
Si prevede per ogni delibera la maggioranza relativa. Per lo scioglimento del Movimento* o per la alienazione o la devoluzione del patrimonio del Movimento* si richiede l’adunanza della Tavola in seduta straordinaria ed il voto favorevole dei 2/3 di tutti i membri aventi diritto al voto. Le votazioni avvengono per alzata di mano o a scrutinio segreto a discrezione del Presidente, a seconda dell’importanza della votazione. Il presidente sceglie due scrutinatori. Tutti i membri sono eleggibili. Tuttavia l’eletto può rinunciare. In tal caso l’elezione si ripeterà sino all’accettazione della carica da parte dell’eletto. Sulle contestazioni relative alle operazioni elettorali, decide immediatamente il seggio a maggioranza.
Capo II – Presidenza. Presidenti ad Honorem
Il presidente è l’unica carica monocratica del Movimento*. Egli un Primus inter Pares, rappresenta il Movimento* in tutte le manifestazioni ufficiali. Presiede e dirige con le Segreterie il Movimento*. Controlla e coordina il lavoro delle Segreterie. Ha la rappresentanza legale a tutti gli effetti di legge. Convoca la Tavola Rotonda e la presiede. Al Presidente, collegialmente con il Segretario Affari Interni, almeno uno, spetta la firma di tutti gli atti ufficiali, l’attuazione delle delibere, la nomina di concerto con le Segreterie dei membri Coordinatori o Presidenti dei Comitati periferici e di eventuali altre cariche locali. Il Presidente può delegare uno o più membri del Movimento* a fare le sue veci, previa comunicazione alla Segreteria. I Segretari Affari Interni, in caso di dimissioni o di impedimento grave del Presidente, svolgono funzioni di Vicepresidente in modo collegiale. Ha collegialità con gli altri membri del Movimento* nell’esplicazione del diritto di voto. Presiede la Tavola Rotonda. Può avere delega alla Tesoreria. In caso di vacanza i compiti della Presidenza verranno espletati dai Segretari Affari Interni sino alla Convocazione della Tavola Rotonda per eleggere il nuovo Presidente. Sono considerati membri del Movimento* e se presenti possiedono facoltà di intervento nell’ambito del Movimento* all’interno della Tavola Rotonda, pur essendo cariche onorarie. Rinvio art. 4 lett. B.Il numero dei Presidenti onorari viene stabilito a discrezione della Presidenza in carica.
Capo III – Segreteria Affari Interni
E’ composta da due Segretari che svolgono collegialmente le funzioni loro preposte con il Presidente, di cui al Capo II. Presiedono la Tavola Rotonda con la funzione di redigere verbale, affiancando il Presidente. Coordinano l’attività del Movimento*, le iniziative, gli eventi e partecipano alla direzione del Movimento* negli Affari Interni, di concerto con la Presidenza. Curano le pubbliche relazioni con le istituzioni nazionali e con il mondo associazionistico italiano. Hanno l’obbligo di controllare e vidimare tutti gli atti ufficiali del Movimento* di procedere alla spedizione e di depositarne copia in Archivio, presso la Presidenza. Ha collegialità con gli altri membri del Movimento* nell’esplicazione del diritto di voto. In caso di vacanza di uno dei Segretari sèguita a svolgere funzioni il collega superstite rimasto in carica sino alla Convocazione della Tavola Rotonda.
Capo IV – Ufficio Affari Esteri
E’ composta da due Responsabili che svolgono collegialmente le funzioni loro preposte di concerto con il Presidente nazionale in carica, e con l’Ufficio Affari Interni di cui al Capo II e III. Coordinano l’attività del Movimento*, le iniziative, gli eventi e partecipano alla direzione del Movimento* negli Affari Esteri di concerto con la Presidenza. Curano le pubbliche relazioni con le istituzioni transnazionali e con il mondo associazionistico estero. Hanno l’obbligo di far vidimare tutti gli atti ufficiali del Movimento*, rinviandoli alla Segreteria Affari Interni la quale procederà al visto ed a completare le operazioni di spedizione e deposito. Ha collegialità con gli altri membri del Movimento* nell’esplicazione del diritto di voto. In caso di vacanza di uno dei Responsabili seguita a svolgere funzioni il collega superstite rimasto in carica sino alla Convocazione della Tavola Rotonda.
Capo V – Collegio dei Probiviri
Esso presiede, sovrintende e sorveglia la gestione ed il rispetto delle norme dettate nel presente statuto. Si occupano della soluzione delle controversie che insorgono tra i membri e tra il Movimento* e i suoi membri. Può avanzare proposte per il miglior funzionamento e andamento gestionale. Dispongono eventuali rimborsi spese per i membri. Partecipano alla Tavola Rotonda e qualora siano anche membri del Movimento* partecipano al voto e alle delibere. Svolgono funzione di Revisori dei Conti. In caso di conflitto di interessi insanabile si ricorre all’arbitrato esterno.
lett. A - Composizione
E' composto da tre membri, nominati dalla Tavola Rotonda in seduta ordinaria, previa proposta del Presidente e dei Segretari. Durano in carica quattro anni e possono essere rieletti. Tra questi spicca la figura del Presidente del Collegio che presiede e dirige il medesimo. Il Presidente viene proposto dalla Tavola Rotonda e accettato dal Collegio dei Probiviri. In caso di dimissioni o di impedimenti di uno o più probiviri, si dovrà procedere a nomina ad interim di uno o più sostituti da parte del Presidente del Movimento*, sino alla Convocazione della Tavola Rotonda. Il Collegio si riunisce ogni qual volta il Presidente del Collegio lo convochi. Il Presidente ha il compito di mantenere i contatti con il Presidente del Movimento*.
Capo VI – Comitati periferici provinciali.
Rappresenta tutto il Movimento* centrale in sede provinciale e cittadino. Ciascuno Comitato periferico è retto da un Coordinatore- Presidente che svolge responsabilmente funzioni di direzione nella provincia di pertinenza, armonizzando collegialmente con i membri e i collaboratori presenti in loco, in Provincia e nel Comune, l’attività del Movimento* centrale. Il Comitato periferico provinciale deve garantire piena interazione con gli altri organi statutari. Tutti i Coordinatori sono per diritto membri effettivi e componenti della Tavola Rotonda a pieno titolo. La nomina a Coordinatore/Presidente del Comitato periferico viene proposta dalla Segreteria Affari Interni e/o dall’Ufficio Affari Esteri e dovrà essere vidimata dal Presidente. Sono previsti altri incarichi locali e forme di decentramento, la cui responsabilità ricade sul Coordinatore locale proponente.
Capo VII: Comitati esteri.
I Rappresentanti del Movimento* all’estero possono essere di numero illimitato. Per ciascuno Stato di diritto può essere operativo un solo Rappresentante/Delegato. Questo può a sua volta creare ulteriori comitati periferici. La nomina, proposta dall’Ufficio Affari Esteri, deve essere sottoscritta da uno di questi e approvata dalla Presidenza e dalla Segreteria Affari Interni. Il Rappresentante/Delegato, così come gli aderenti ai Comitati esteri, è membro effettivo del Movimento* e compone la Tavola Rotonda. Può esprimere pareri e le proprie preferenze di voto mediante delega, fax o a mezzo posta o attraverso e-mail. Può essere revocato il suo incarico per gravi motivi e deciso dalla Presidenza e dalla Segreteria. Sono previsti altri incarichi locali e forme di decentramento in ciascuno Stato, su proposta del Rappresentante/Delegato del Comitato estero di pertinenza.
Capo VIII: Ambasciatori onorari.
Carica “ad Honorem” di numero illimitato. La nomina, su proposta dell’Ufficio Affari Esteri o dalla Segreteria Affari Interni, deve essere vidimata dalla Presidenza. Per i requisiti e le funzioni Rinvio all’art 4 lett.b-e . Per le altre norme si rinvia all’art. 7 Capo II.
Titolo IV: Patrimonio e Rendiconto. Articolo 8: Patrimonio.
Il patrimonio sociale è composto da:autofinanziamento libero dei membri.liberalità, anche testamentarie.donazioni private.contribuzioni di enti pubblici e privati, comprese le erogazioni liberali.proventi da iniziative promosse dal Movimento.sponsorizzazioni sull’agenzia di stampa periodica.
Articolo 9: Rendiconto.
Il Rendiconto Consuntivo comprende entrate e uscite di cui all’art 8 di competenza e pertinenza del Movimento*. Viene redatto dal Movimento* nella persona del Presidente e dei Segretari, di concerto con il Tesoriere. Deve essere elaborato entro e non oltre il 30 maggio e comprende il bilancio di ciascun anno seguendo l’anno solare. Il Rendiconto consuntivo dovrà contenere:
- 1.le entrate accertate alla chiusura dell’esercizio.
- 2.le spese accertate.
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Ultimo aggiornamento ( Tuesday 18 December 2007 )
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