Sacra Sindone e la sua immagine in mostra a Torino
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1997-2018: rinasce la cappella della Sacra Sindone

di Giorgio Enrico Cavallo

Rinasce la cappella della Sacra Sindone di Torino. L’opera somma dell’architetto Guarino Guarini è stata inaugurata ieri, alla presenza del ministro ai beni e alle attività culturali Alberto Bonisoli, dell’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, del sindaco di Torino Chiara Appendino e della direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella.

Un’intera generazione non ha mai messo piede nella cappella della Sindone. Era l’11 aprile 1997 quando nella cupola del Guarini scoppiava un violento incendio, che trasformava un inestimabile gioiello dell’arte barocca in un tizzone ardente. La fiaccola che arse per una notte intera rischiava di distruggere per sempre non soltanto il capolavoro del Guarini, ma anche il duomo di Torino, palazzo Reale e naturalmente la Sacra Sindone, che è stata trasportata fuori dalla cattedrale quando tutto minacciava di crollare. L’eroismo dei vigili del fuoco, quella notte, fu encomiabile e ci ha permesso di avere ancora con noi l’enigmatica reliquia di Torino.

ph Andrea Coda

Finalmente, dopo 21 anni di attesa, la cupola del Guarini è tornata all’antico splendore, grazie ad un restauro spettacolare, attento in ogni dettaglio, compresa la scelta dei materiali: è stata, per l’occasione, riaperta la cava di Frabosa Soprana, dalla quale provenivano i marmi utilizzati dall’architetto teatino per realizzare il suo ardito progetto.

«Un’opera che non ha confronti nell’esperienza della cultura occidentale», l’ha definita la direttrice Enrica Pagella, ed effettivamente ha ragione: la cappella della Sindone è unica e rappresenta un tesoro inestimabile, del quale la città si è finalmente riappropriata. I torinesi potranno visitarla, fino a domenica, al prezzo speciale di 3 euro; dopodiché la cappella sarà resa parte integrante del percorso di visita dei Musei Reali di Torino.

ph Andrea Coda

«È una giornata di grande emozione – ha osservato il ministro Bonisoli – dopo oltre vent’anni la Cappella della Sindone viene restituita alla città di Torino, all’Italia e al mondo in tutto il suo splendore. Desidero ringraziare tutti i coloro – tra restauratori, architetti, ingegneri e tecnici – che in questi lunghi anni hanno lavorato per il recupero di questa straordinaria opera di architettura barocca di Guarino Guarini».

Il restauro, comunque, è ancora da finire: i visitatori che ammireranno la cappella nei prossimi giorni noteranno che al suo centro è ancora incompiuto il restauro dell’altare del Bertola, che sarà completato nei prossimi mesi. Allo stato attuale, esso rappresenta una memoria del devastante incendio e fa ben comprendere il lavoro certosino di questi anni.

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