Appello per la difesa dell’integrità territoriale del Piemonte storico

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Appello per la difesa dell’integrità territoriale del Piemonte storico

di Paolo Barosso

In vista del referendum indetto nella provincia piemontese del Vco (Verbano-Cusio-Ossola) per domenica 21 ottobre e come delegazione “Piemonte e Stati di Savoia” del movimento “Croce Reale – Rinnovamento nella Tradizione”, ribadiamo con fermezza la nostra netta contrarietà a un’iniziativa che intende promuovere la separazione dal Piemonte di una porzione importante del suo territorio, adducendo fantasiose motivazioni storiche e culturali assolutamente prive di riscontro nella realtà.

La proposta referendaria in questione, tendente a sottrarre il territorio provinciale del Vco alla Regione Piemonte per inglobarlo nella confinante Regione Lombardia, appare destituita di qualsiasi giustificazione storica, identitaria e culturale, trovando qualche consenso soltanto in chi vede nell’adesione a tale progetto una forma di estrema protesta nei confronti di un governo regionale piemontese percepito come distante dalle esigenze dei cittadini e rimasto per anni inerte e sordo alle giuste rivendicazioni avanzate dai suoi territori, specialmente nella direzione di quello status di autonomia del Piemonte che tutti noi auspichiamo.

Riteniamo che la strada da percorrere per riappropriarsi del patrimonio storico e identitario del Piemonte, nelle sue diverse sfumature e declinazioni locali (tutte importanti), sia la rinnovata consapevolezza dei valori tradizionali, che affondano le radici nel glorioso passato sabaudo e nei principi della Fede cristiana, non certo nel dare sostegno a iniziative puramente propagandistiche che vorrebbero sovvertire un’appartenenza territoriale certificata dalla storia per ridisegnare i confini secondo criteri arbitrari dal sapore giacobino.

Nel ribadire l’invito a disertare le urne come espressione di contrarietà al progetto “secessionistico” del Vco, anti-storico e anti-identitario, e come forma di protesta atta a delegittimare un uso distorto dello strumento referendario, invitiamo pertanto i cittadini residenti nel Vco aventi diritto di voto a disertare le urne e a recarsi in gita in una delle tante magnifiche località del nostro Piemonte, per conseguire un obiettivo molto più importante, diremmo prioritario: riacquisire la coscienza del nostro passato e dei valori culturali e storici che hanno plasmato il nostro modo di essere, fondando su di essa l’azione politica da intraprendere nel presente e nel futuro per la difesa dell’identità del Piemonte e degli antichi territori sabaudi.

 

 

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