Bicentenario Maria Luigia d’Asburgo a Parma

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PARMA FESTEGGIA IL 200° ANNIVERSARIO DELL’ARRIVO DELLA “DUCHESSA PIÙ AMATA DAI PARMIGIANI”.

Un ricco programma in occasione dei 200 anni del suo arrivo: la città di Parma rende omaggio a Maria Luigia d’Asburgo con 16 esposizioni, in 16 luoghi luigini, dedicate a 16 tematiche di eventi riguardanti la duchessa, per un lungo anno di eventi che coinvolgono l’intero territorio.

Maria Luigia di Parma (Vienna, 12 dicembre 1791 – Parma, 17 dicembre 1847), fu imperatrice consorte dei francesi dal 1810 al 1814 in quanto moglie di Napoleone I, e duchessa regnante di Parma, Piacenza e Guastalla dal 1814 al 1847 per decisione del congresso di Vienna.

Figlia dell’imperatore austriaco Francesco I, nel 1810 fu data in sposa a Napoleone Bonaparte per suggellare la pace di Vienna tra la Francia e l’Austria, in seguito alla sconfitta subita da quest’ultima nella battaglia di Wagram (1809).

Quando Napoleone venne sconfitto dalla sesta coalizione, Maria Luigia decise di non seguirlo nel suo esilio all’Isola d’Elba, ma tornò insieme al figlio alla corte di Vienna. Anche dopo i cento giorni e la decisiva sconfitta di Napoleone a Waterloo, l’imperatrice decise di rimanere fedele alla famiglia degli Asburgo. Il congresso di Vienna la ricompensò dandole in vitalizio il Ducato di Parma e Piacenza.

La nuova duchessa partì il per l’Italia il 7 marzo 1816, prima, però, di prendere possesso del suo ducato l’ex-imperatrice francese volle anche italianizzare il suo nome. Dopo il tedesco Marie Luise e il francese Marie Louise scelse l’italiano Maria Luigia e il 29 febbraio 1816 rese pubblica la sua scelta con un decreto.

Aspramente criticata dai francesi per aver abbandonato Napoleone nel momento della sventura, Maria Luigia fu tuttavia amata dai parmensi, che le tributarono l’appellativo di “buona duchessa”.

Il Bicentenario dell’arrivo di Maria Luigia a Parma è un evento eccezionale, in cui tutte le principali realtà culturali, pubbliche e private, saranno interessate da un percorso di valorizzazione del patrimonio e di incentivo del turismo, anche grazie al riconoscimento di Capitale Unesco per la creatività gastronomica ottenuto da Parma nel 2015.

Le manifestazioni, coordinate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, si aprono il prossimo 4 aprile con la presentazione ufficiale del progetto dedicato al Bicentenario che si terrà all’ambasciata d’Italia a Vienna, durante il quale il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, e l’Ambasciatore italiano in Austria, Giorgio Marrapodi, illustreranno il ricco programma e le motivazioni dell’iniziativa.

Il 14 aprile alle ore 16:00 ci sarà la firma del protocollo del progetto con tutti i partner: Comune di Parma, Comune di Colorno, Comune di Fontanellato, Comune di Fidenza, Comune di Sala Baganza, Comune di Salso Maggiore Terme, Università degli studi di Parma, Diocesi di Parma, Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, Polo Museale dell’Emilia Romagna, Archivio di Stato di Parma, Biblioteca Palatina, Fondazione Teatro Regio, Fondazione Museo Glauco Lombardi, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Fondazione Magnani Rocca, Accademia Nazionale Belle Arti di Parma, Ordine Costantiniano di San Giorgio della Steccata, FAI, Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Romagna.

Da qui parte il ricchissimo calendario di mostre ed eventi che si protrarrà fino all’inizio del 2017, agganciandosi così alle celebrazioni per il 2200° anniversario della fondazione romana di Parma.

La città e il territorio saranno coinvolti in attività didattiche, feste, giochi, incontri e conversazioni, i monumenti saranno aperti al pubblico e visitabili e si potranno scoprire le bellezze della città attraverso itinerari inconsueti, percorsi pedonali e ciclabili. Il tutto, naturalmente, per svelare le ricchezze di Parma fra antiquariato e restauro, enogastronomia, artigianato e design, cinema, creatività contemporanea, danza, letteratura, moda, musica e teatro.

I primi eventi si svolgeranno già a partire da questo aprile. Primi fra tutti i due appuntamenti proposti dal Museo Lombardi che il 16 aprile inaugura la mostra “Parma 1816 : dal ministro Magawly alla duchessa Maria Luigia” curata da Francesca Sandrini e composta da dipinti e documenti che raccontano l’arrivo a Parma della Duchessa (fino al 25 settembre). Parallelamente alla mostra verrà presentata anche la pubblicazione che porta lo stesso titolo, anch’essa curata da Francesca Sandrini. Il volume si inserisce nella collana “Quaderni del Museo” (n. 16) e ospita i saggi di Francesca Sandrini Il ministro di Stato Filippo Magawly Cerati nel biennio 1814-1816. Nuovi contributi dall’archivio Magawly Cerati del Museo Glauco Lombardi, e 20 aprile 1816: ingresso a Parma e quello di Mariachiara Bianchi Viaggio di Maria Luigia da Vienna a Colorno.

Il giorno successivo, 17 aprile, ore 16:00, è in programma il concerto su fortepiano di Maria Luigia con accompagnamento di arpa eseguito dai musicisti Paola Delgiudice al fortepiano e Lorenzo Montez all’arpa.

Il 17 aprile, inoltre, si apre alla Rocca Sanvitale la mostra “Maria Luigia a Sala Baganza” per ripercorrere il legame fra la Duchessa e il paese di Sala Baganza, il Casino dei Boschi e i suoi paesaggi (fino al 20 giugno). La curatrice, Francesca Sandrini, ha raccolto qui i ritratti dei protagonisti, le vedute dei luoghi come si presentavano nell’800 e alcune fotografie dell’aspetto attuale della natura e delle architetture.

Infine, il 20 Aprile si terrà la presentazione della biografia di Maria Luigia “Napoleon’s other wife” di Deborah Jay presso il Museo Glauco Lombardi, Salone delle Feste alle ore 11:00.

Prima della pausa estiva, anche il Teatro Regio di Parma sarà sede di un’eccezionale mostra dal titolo “Il nuovo Teatro ducale al tempo di Maria Luigia, un percorso evocativo curata da G Martini che aprirà il 19 aprile e resterà visitabile fino al 13 maggio.

Infine, alla Biblioteca Palatina, G.M. De Rubeis curerà l’esposizione “I libri e le sale. L’impegno di Maria Luigia per la Biblioteca Parmense, dal 2 al 28 maggio.

Clicca su “I Luoghi di Maria Luigia a Parma” per un approfondimento sui luoghi che portano il ricordo della duchessa e che saranno teatro di eventi in occasione del bicentenario.

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