Il Principe Alberto II è diventato cittadino onorario di cinque comuni cuneesi

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Il Principe Alberto II è diventato cittadino onorario di cinque comuni cuneesi

TRATTO DA http://www.montecarlonews.it/2018/05/02/notizie/argomenti/monaco/articolo/il-principe-alberto-ii-e-diventato-cittadino-onorario-di-cinque-comuni-cuneesi-foto-e-video.html

Sono i cinque Comuni dell’Unione montana Alpi del Mare: Valdieri, Roaschia, Chiusa di Pesio, Boves e Peveragno. Oggi la cerimonia a Valdieri

Grande cerimonia a Valdieri per il Principe Sovrano Alberto II di Monaco, che stamattina 2 maggio è diventato cittadino onorario dei cinque Comuni dell’Unione montana Alpi del Mare: Valdieri, Roaschia, Chiusa di Pesio, Boves e Peveragno.

Tra le tante motivazioni, la principale: “L’attenzione sempre dimostrata dal Principe verso lo sviluppo della montagna nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni”.

Tantissime le autorità civili, militari e religiose presenti alla cerimonia di conferimento: dal prefetto Giovanni Russo al presidente della Provincia Federico Borgna, dal comandante provinciale dell’Arma al Questore fino al vescovo emerito Cavallotto passando per il presidente della Camera di Commercio e per Amilcare Merlo. Presenti anche l’eurodeputato Alberto Cirio e i neoeletti parlamentari Monica Ciaburra, Flavio Gastaldi e Chiara Gribaudo.

Il Principe è atterrato a Levaldigi, arrivando a Valdieri con una mezz’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Ma tutto è andato per il meglio nella sede del parco delle Alpi Marittime, che ha ospitato la cerimonia.

Il sindaco di Valdieri Giacomo Gaiotti: “Nutro grande stima per l’operato del Principe. Tre generazioni di Regnanti si sono succeduti in questa valle e tra queste montagne. La valle Gesso sta vivendo un nuovo risorgimento… quale futuro? E’ necessaria una reinterpretazione di queste terre mettendo al centro l’uomo in chiave sostenibile. Il Principe Alberto è un esempio, anche con l’operato della sua fondazione, di questa nuova visione della montagna, che si apre alle collaborazioni transfrontaliere nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni. La candidatura delle Alpi del Mediterraneo a patrimonio Unesco si valuterà a breve, per la fine dell’estate, ma il vero progetto, per noi, è quello del primo parco europeo, che unisca quello delle Alpi Marittime al parco del Mercantour”.

Paolo Renaudi, primo cittadino di Peveragno e presidente dell’Unione montana Alpi del mare, ha aggiunto: “Le nostre genti vedono le Alpi non come un ostacolo ma come una cerniera tra noi e le popolazioni francesi. I confini sono amministrativi ma non barriere invalicabili, come ci dimostrano i lupi, i gipeti, le rocce, l’acqua. Sviluppo e attenzione all’ambiente non sono incompatibili. L’esempio del Principe e la sua collaborazione sono indispensabili per continuare in questa direzione”.

Il Principe Sovrano, che ha iniziato e concluso il suo discorso in italiano, ha ringraziato ed evidenziato le ragioni del rapporto della sua terra con la valle Gesso ma non solo: “I legami che uniscono la mia famiglia a voi sono tanti. Ci sono ragioni storiche, per la mia famiglia e per molti monegaschi che qui trovano le loro origini ancestrali. Abbiamo in comune il patrimonio naturale, che ha portato la mia fondazione a sostenere il Mercantour ma anche il parco delle Alpi Marittime. Ma il legame che unisce il Principato alla vostra comunità si identifica soprattutto in un vincolo storico con i comuni di Boves e Peveragno dove i feudi sono stati concessi nel 1621 dal duca di Savoia a Francesco e Cesare Grimaldi de Beuil. Una pietra alle armi dei Grimaldi, risalente al 1657, illustra, all’interno della sagrestia della chiesa di Peveragno, questa antica vicinanza”.

Al termine della cerimonia ufficiale, Alberto di Monaco si è intrattenuto con tutti, prestandosi alle foto di rito ma sorvegliato a vista dalle sue guardie del corpo. Non è mancato lo stop al buffet allestito nel salone, dove Alberto di Monaco ha avuto modo di assaggiare i prodotti tipici della zona. Il sindaco Gaiotti ne ha approfittato, invitando il sovrano, per la prossima estate, in Valle Gesso, terra di Principi e Re.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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