La replica del nostro presidente onorario a Focus Storia

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Egregio Direttore,

aver pubblicato sulla autorevole rivista “Focus Storia”- Dittatori del XX Secolo – (autunno 2016) un “trafiletto” per ricordare – lacunosamente – Josip Broz detto “Tito” dittatore spietato in Jugoslavia ed anche fuori dai suoi confini, certamente non Le fa onore.

Tito fu un massacratore senza scrupoli. Lo fece, come avete ricordato, con i “cominformisti” rimasti fedeli a Stalin, molti dei quali perirono nei lager e nell’Isola Calva (Goli Otok) con la successiva vergogna per quelli che riuscirono a tornare in Patria, ai quali il Partito Comunista Italiano impose il silenzio. Quello che mi indigna è che non avete avuto l’onestà intellettuale di scrivere a chiare lettere che Tito massacrò in terra italiana, dopo la fine della guerra, una decina e più di migliaia di Italiani colpevoli di essere tali e di non accettare l’annessione alla Jugoslavia comunista.

Tito, infatti, in spregio ad ogni regola della civile convivenza, nei territori occupati dell’Istria, di Fiume e di Zara operò una pulizia etnica che non ha riscontri in Europa, fino ad arrivare al punto di costringere, anche con la forza, 350.000 residenti all’esilio. Egregio Direttore, chi Le scrive a 14 anni era già in carcere per propaganda anti-jugoslava a favore della Madre Patria.

Compito della stampa, specie quella che tratta argomenti storici di rilevante importanza, sarebbe quello di dire la verità fino in fondo, specie per le nuove generazioni cui nulla sanno della tragedia delle nostre genti al confine orientale a guerra finita.

Se questo mio intervento troverà spazio sulla Sua rivista, sarà un aiuto a migliorarci tutti, nel rispetto reciproco e sopratutto nel riguardo verso le tante vittime innocenti civili e militari che riposano il sonno eterno nelle FOIBE da voi, me lo consenta, vergognosamente ignorate.

Con il massimo rispetto. Cordiali saluti.

Giovanni Ruzzier – esule da Pirano (Pola) ex comune ed ex provincia italiana.

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Al dott. Jacopo Loredan – Direttore Responsabile di “Focus Storia”

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