LA RICORRENZA DI SANTA DEVOTA A MONACO

DI ANDREA CARNINO

Il 27 gennaio, la Chiesa Cattolica ricorda Santa Devota, Patrona della Corsica e del Principato di Monaco.

Nata intorno al 283 a Lucciana, un comune dell’Alta Corsica, Devota fu martirizzata nel 304 ed il Governatore romano dell’Isola ordinò di bruciarne il corpo. Due pescatori, con lo scopo di darle una degna sepoltura, trafugarono la salma, ma a causa di una tempesta, non riuscirono a raggiungere l’Africa e furono invece dirottati a Les Gaumates, oggi parte del Principato di Monaco. La tradizione vuole che dal corpo della Santa sia uscita una colomba che abbia indicato la via ai due uomini. Nel punto del Principato in cui l’imbarcazione con il corpo della Santa approdò, il 27 gennaio 312, fu trovato un inusuale roseto fiorito e, poco distante, la salma di Devota.

Come ogni anno, alla vigilia del 27 gennaio, la Famiglia Principesca, rappresentata dalle Loro Altezze Serenissime il Principe Alberto II, la moglie Charlene e il figlio Giacomo, Marchese di Baux ha presenziato alla funzione religiosa tenutasi nella cappella dedicata alla Santa, per poi accendere il falò con il quale, viene bruciata una barca come quella sulla quale il corpo di Devota approdò nel Principato.

Assente per ora non giustificata, la Principessa Gabriella, Contessa di Carlades.

Domenica 27 le celebrazioni sono proseguite con una Messa nella Cattedrale, al termine della quale la Coppia Principesca con il figlio Giacomo si è affacciata dal balcone della Reggia per salutare la popolazione.

 

Copyright photos: Blog Reale; Paris Match

 

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Costituito a Roma il 30 maggio 2005 per volontà di un una compagnia di persone dall’ alto profilo morale ed intellettuale, “Rinnovamento nella Tradizione – Croce Reale” è un movimento culturale identitario, di cultura, valori, tradizioni e monarchia.

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