Non rinunciamo alla nostra identità

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Non si possono portare i ragazzi in visita a Firenze per ammirare la mostra “La Divina Bellezza” perché, dicono le insegnanti:  “le immagini religiose avrebbero urtato i non cattolici”. Insegnanti? No, questi sono “ignoranti”!  Di fronte ad una mostra pittorica o di altra natura che esprime arte (non politica, non fanatismo religioso,ecc), TUTTO, dico tutto ciò che rappresenta la creatività umana NON può e NON deve essere messa al bando solo per accontentare chi della cultura, dell’arte,  della storia se ne impipa. Ma dove viviamo, dove vogliamo andare? Quale cultura vogliamo dare ai nostri ragazzi? Quella politicamente corretta del padrone di turno e del Partito Democratico? Urlo il mio disprezzo verso tutti coloro che, per raggiungere i propri interessi a fini politici e personali, rinunciano alla propria identità nazionale, sotto tutti gli aspetti, culturali, sociali, economici, scientifici, religiosi. Il consiglio “interclasse”(sic!) ,  dal verbale della riunione dello stesso, afferma   che “”La visita è stata annullata per tutte le terze per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche visto il tema religioso della mostra”.  IGNORANTI ! Sì. IGNORANTI! Allora andiamo a Milano a distruggere il “Cenacolo”, andiamo a Roma a distruggere “La Pietà”, in Vaticano a distruggere la “Cappella Sistina” e così avanti! L’ARTE non conosce confini, l’arte e purezza,  è sensibilità, è audacia, è bellezza e voi insegnanti immeritevoli della cattedra che vi è stata data, pagata con i nostri soldi, pretendete di ergervi a censori della nostra Storia, della nostra Cultura, della nostra Fede! VERGOGNATEVI ! In definitiva, avremo  tanti ragazzi che non conosceranno nulla dell’arte e della sua grandezza e che,  da ignoranti,  affronteranno la loro vita senza arrivare mai alla meta che si erano prefissi di raggiungere, grazie alla vostra ottusità.

Giovanni Ruzzier

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