Regina di Milano: Marianna Carolina Pia di Savoia

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mariacarol

 

LA REGINA DI MILANO, illustre sconosciuta nelle parcellizzazioni storiche italiane, l’ho fatta rivivere dopo ricerche negli archivi polverosi di Cagliari, Torino e Milano scoprendo con pochi argomenti, che anche Milano ebbe una Regina.
Fu solo per pochi anni. Quando nacque, all’ombra dell’impero Austro-Ungarico: l’austriaco Regno Lombardo–Veneto.  Marianna Carolina Pia di Savoia, Principessa di Piemonte, fu Regina quando divenne la sposa dell’Austriaco Ferdinando I° Imperatore.  In gioventù, durante il soggiorno coatto in Sardegna con il Padre Vittorio Emanuele I° di Savoia, voluto da Napoleone, visse di stenti e in estrema povertà. Nonostante il disagio della corte reale, il carattere socievole della Principessa fu superiore alla tristezza del momento.
Gli abitanti La ricordano quando trascorreva i suoi giorni in modo campestre, tra ovili e pecorelle, lavorando nella agricoltura insieme con i pastori sardi. Fu benvoluta per la sua bontà, religiosità e dinamica serenità, che la portò ad essere soprannominata dal Popolo, la Principessa Scoiattolo.
Con la morte di Napoleone la famiglia Reale fece ritorno a Torino, nel Regno di Sardegna. Al suo insediamento nel palazzo reale di Torino la folla piangente piemontese e sarda la invocava come futura regina del Regno.
Tralasciando il tempo politico ed economico, per riferire di quello sentimentale, dirò che l’avvento del Precettore Bernardino Pio Picchi, di Siena, fece sbocciare quell’amore segreto durato una vita.
La vita milanese di Marianna Carolina Pia di Savoia, in occasione della sua nomina a Regina, fu ricca di episodi di bontà e di saggezza. Con abiti semplici, interveniva, segretamente confusa tra le centinaia di lavandaie sul naviglio per dare aiuti e dividere con loro i problemi. Dall’incoronazione nel Duomo di Milano al battesimo dell’Arco della Pace. Non fu felice della situazione matrimoniale per l’assente amore coniugale di Ferdinando I° ma con la segreta approvazione del Re suo padre, Vittorio Emanuele I° di Savoia Re di Sardegna , ritrovò la felicità con il precettore Bernardino Pio Picchi, diventando la nobildonna benefattrice, eroica e patriottica d’Italia.

Alvaro Picchi– Milano
BLOG BISABOSA PICCHI

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