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Via i Savoia dallo stemma per far spazio agli Arborea

da  http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2015/06/12/news/via-i-savoia-dallo-stemma-per-far-spazio-agli-arborea-1.11604130

Il sindaco pronto a sostituire la Croce della casa reale piemontese Sarà adottato l’albero della dinastia simbolo della città e dell’unità sarda di Enrico Carta.

ORISTANO. «Indietro Savoia!». Chi avanza è invece l’albero deradicato simbolo del giudicato degli Arborea e della gloria che si porta dietro. Il sindaco vuole infatti operare un cambio sullo stemma del Comune, da dove sparirà la croce della casa reale autrice delle varie annessioni che portarono all’unità d’Italia per far posto al simbolo della casa regnante che, nonostante il passare dei secoli, fa ancora oggi sognare a tanti sardi l’indipendenza. La voglia di identità, del resto, non si è mai sopita ed evidentemente è contagiosa, tanto che in più occasioni Guido Tendas aveva ribadito la necessità di far riemergere il passato storico che più appartiene alla città. Anche i simboli, in casi del genere, hanno un peso notevole e così, ora più che mai, riemerge il desiderio di avere su qualche bandiera che conti il vessillo degli Arborea. L’albero deradicato che compare nel gonfalone della Provincia, con l’esaurirsi delle funzioni di questo ente, sparirà dalle bandiere ufficiali. Nessuno dei Comuni più importanti su cui regnò il casato oristanese in epoca medioevale oggi ne porta il segno nei propri vessili, così Oristano, che tra l’altro fu la patria e il luogo da cui partì l’epopea degli Arborea, vuole sopperire a questa mancanza. A farne le spese saranno i mai troppo apprezzati Savoia. La loro croce campeggia al centro dello stemma del Comune e proprio da lì sparirà, anche se il sindaco su questo aspetto ancora deve valutare al meglio: «L’albero deradicato degli Arborea non è più presente nella simbologia ufficiale di alcun ente pubblico. È nel gonfalone della Provincia, ma la Provincia è un ente che deve essere soppresso, quindi vogliamo tenerlo vivo nel gonfalone del Comune». L’intenzione da sola non basta, per cui ora serve un pool di esperti che esamini la questione con un approccio di tipo storico, per evitare gaffes o strafalcioni poi difficilmente rimediabili. «Abbiamo all’interno dell’amministrazione dipendenti o figure con le giuste capacità – prosegue il sindaco – e mi riferisco a chi lavora all’Istituto di studi arborensi o nel museo o nella pinacoteca. Non ci sarà quindi bisogno di andare a cercare figure esterne».

Sul colpo di spugna che cancellerebbe i Savoia per ora non si esprime: «Non ho certo timore degli anatemi dei monarchici, però giustamente prima devono essere fatti gli studi adeguati. Non è un’azione contro qualcuno, ma uno stemma deve rappresentare la storia del luogo a cui questo si riferisce e il periodo che meglio caratterizza Oristano e l’intero territorio è quello in cui gli Arborea unificarono pressoché interamente la Sardegna. L’albero deradicato ha una forte connotazione storica e simbolica, per cui porteremo avanti questo progetto di cui ho già parlato in passato con la maggioranza.

sardo

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