Visita di S.A.I.R. Martino d’Austria Este al 4° Stormo A.M. “Amedeo d’Aosta” di Grosseto

di Dino Ramella.
“Benvenuti a casa vostra”. Con questa affettuosa espressione di saluto martedì 30 giugno 2020 S.A.I.R. l’Arciduca Martino d’Austria Este, nipote dell’Eroe dell’Amba Alagi, è stato accolto all’aeroporto “C. Baccarini” sede del 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” dell’Aeronautica Militare, nella piana grossetana. Con i suoi velivoli Eurofighter F2000A il reparto aereo garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la sicurezza dell’intero spazio aereo nazionale. La sua insegna reca il celebre cavallino dell’asso Francesco Baracca sovrastato dal “Nodo d’amore” di Casa Savoia e dalla corona ducale, eredità legata alla presenza del Duca d’Aosta a capo dello Stormo fra il 1° maggio 1933 e il 28 marzo 1934.
La visita, che è coincisa con la conclusione del corso di addestramento piloti, è stata scandita da alcuni momenti salienti. In mattinata, la visita all’Archivio Storico della base dove ne sono esposti i cimeli, tra i quali numerose immagini storiche del suo comandante più celebre: S.A.R. Amedeo di Savoia Aosta. Poi la piccola delegazione che accompagnava l’Arciduca Martino si è spostata negli hangar, ad ammirare da vicino un esemplare del caccia intercettore in dotazione allo Stormo. L’Arciduca, egli stesso pilota civile, ha potuto sistemarsi ai comandi del velivolo, anche se con qualche difficoltà di posizionamento nell’abitacolo considerata la sua elevata statura fisica (come del resto era quella del celebre Nonno, alto un metro e novantotto!). Il clou di giornata si è raggiunto con la premiazione dei piloti iscritti alla “Graduation 28-29”, salutata dagli elogi del Gen. S.A. Luca Goretti, Sottocapo di Stato Maggiore, e del Comandante uscente del 4°, il Gen. B.A. Urbano Floreani.
Infine, nel pomeriggio, lo scoprimento di un ritratto d’epoca di Amedeo duca d’Aosta donato al Comando del 4° Stormo dallo stesso gen. Floreani e dallo scrittore Dino Ramella. La intima ma toccante cerimonia, svoltasi nell’ufficio del neo Comandante del 4° Col. Pil. Eros Zaniboni, è stata la degna conclusione a sfondo commemorativo di queste intense ore vissute, segnate in ogni loro passaggio da palpabile emozione, dall’ entusiasmo palesato dai partecipanti. Nel ricordo inossidabile di colui a cui è dedicato il glorioso nonché storico reparto aereo nato nel giugno 1931, che resta l’indiscusso custode della memoria e dei valori umani e militari legati al valoroso principe pilota.
Presente il Presidente Federale Avv. Fabrizio Nucera Giampaolo tra gli accompagnatori di SAIR Arciduca Martino d’Austria Este.

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Costituito a Roma il 30 maggio 2005 per volontà di un una compagnia di persone dall’ alto profilo morale ed intellettuale, “Rinnovamento nella Tradizione – Croce Reale” è un movimento culturale identitario, di cultura, valori, tradizioni e monarchia.

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