Inaugurato il nuovo coordinamento del Triveneto

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del cav. Omar Busbani

Coordinatore del Triveneto RNT- CROCE REALE

Il carissimo amico e Presidente Avv. Fabrizio Nucera Giampaolo, qualche mese fa, mi chiese la possibilità di valutare la creazione di una delegazione del Triveneto del movimento “Rinnovamento nella Tradizione”. Io accettai di buon grado e, ad oggi, credo di essere giunto ad un gruppo di coordinamento che si propone di creare eventi e di tessere reti di collaborazione con associazioni ed enti presenti nel territorio delle Tre Venezie.  Non vogliamo partire subito con cose grandi, ma partire in sordina, camminando leggermente sul pavimento con attenzione per non cadere e distruggere una fragile realtà nascente. Dopo alcune consultazioni avute con persone di grande fiducia, con il Presidente abbiamo fissato un week end di presentazione e di avvio per questa significativa realtà; così, l’11 luglio, Fabrizio è giunto i piedi del Monte Grappa, dove io risiedo, per onorarmi con la sua presenza e dare avvio alla realizzazione di questo suo desiderio per la realizzazione del quale io ho dato la mia più ampia disponibilità.omarlogobn

Ho pensato che per consacrare questo momento ci voleva un luogo molto significativo e, così, ho stabilito che il momento privato di visita del Presidente si svolgesse sul Monte Grappa, il monte sacro alla Patria. Recita una canzone, il cui primo verso è scolpito sul frontone del Portale di Roma che si erge al termine della Via Eroica del monumentale Sacrario: “Monte Grappa, tu sei la mia Patria”. Quale luogo migliore, quindi, per dare vita ad un altro braccio del nostro Movimento che ha a cuore proprio la nostra Patria, oggi sofferente, indefinita ideologicamente, smarrita… Lassù, tra i soldatini dell’Armata del Grappa, vicino al loro comandante il Gen . Giardino, benedetti e sostenuti dalla Mamma Celeste, la Madonnina del Grappa, sovrastati solo dall’azzurro del cielo, sede dell’Imperatore Celeste…una sorta di consacrazione e di affidamento per la realizzazione dei valori in cui crediamo e che vogliamo preservare. Erano le 8.30 quando, accompagnati dalla meravigliosa e competente figura di Paolo Casotto, siamo saliti a Cima Grappa per assaporare la memoria storica, meditare sul valore di un sacrificio che non sempre sappiamo onorare, vedere come l’arte umana sa dare risalto e valore nell’arte sobria, ma solenne, ad innumerevoli vite immolate per l’Italia e la pace tra essa e l’Austria. Ed ancora…omaggiare la Vergine Maria simbolo del fondamento cattolico della nostra civiltà che proprio lassù fu importante punto di riferimento per molti giovani che soffrivano nei combattimenti e che, proprio Lei, nel suo simulacro, fu colpita da una granata e cadde rovinosamente “ferita” a terra, accumunandosi a tutti i feriti.

Il Sole splendeva nel cielo e questo ci ha permesso di  visitare altri luoghi significativi dopo il pranzo consumato alla “Casa Armata del Grappa – Rifugio Bassano”, sempre introdotti in modo competentissimo dal caro Paolo. Un piccolo assaggio per Fabrizio di quello che è il Grappa; un piccolo assaggio di quel Monte che per noi che risiediamo ai suoi piedi è parte del nostro essere. Rincasati, dopo la Messa e la cena, ho voluto che si desse spazio alla grande arte e di sorpresa ho condotto il nostro Presidente davanti al Tempio Canoviano di Possagno. Non solo guerra, non solo sangue, ma anche espressione del bello, dell’armonia, dell’equilibrio attraverso la meditazione delle perfette proporzioni neoclassiche dell’edificio con le possenti colonne in stile dorico. Il giorno seguente, il gruppo di coordinamento si è riunito per un momento conviviale iniziato sul Ponte di Bassano, presso l’antica distilleria Nardini, per poi proseguire sulle Colline Asolane dove, attorno a succulente pietanze, si sono condivise ipotesi di iniziative e si è scambiata qualche battuta di spirito.

 

Al termine, di nuovo a Bassano per chiudere, dove era iniziata, questa magnifica giornata e da lì rimirare la cima del Monte Grappa, più visibile che mai con il suo sacrario, il sacello della Madonna ed il Portale di Roma. Una sorta di ponte tra due luoghi simbolo (il Ponte Vecchio di Bassano – o degli Alpini – e il Monte Grappa) che guardandosi idealmente racchiudono molti valori storici tutti da rimettere in auge e da meditare.

Che Dio ci aiuti!

delgazionetriveneta

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