Sindone: Maria Gabriella di Savoia, è sempre grande emozione

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TORINO – “Contemplare la Sindone è sempre una grande emozione”. Così la principessa Maria Gabriella di Savoia, questa sera all’uscita del Duomo di Torino, dove da ieri è esposto il Sacro Telo che, secondo la tradizione, ha avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro. La figlia dell’ultimo re d’Italia, Umberto II, ha ricordato la “grande devozione” del padre per la reliquia: “E’ stato lui a donarla al Vaticano, con il suo testamento, dopo averne parlato con Papa Giovanni Paolo II, in un incontro a Fatima nel 1982”.

Ad accompagnare la principessa i nipotini Gabriella e Tommaso, che studiano dai Salesiani a Ginevra, e che si sono detti “colpiti” dal lenzuolo. Per la principessa è stato il terzo pellegrinaggio a Torino per la Sindone: “La mia famiglia l’ha custodita per 530 anni”, ha ricordato ancora Maria Gabriella, che si è interessata anche ai lavori di ristrutturazione della cupola della cappella del Guarini, danneggiata in modo grave dall’incendio del 1997 a cui la Sindone è scampata.

MARIA GABRIELLA DI SAVOIA ALLA MOSTRA

LEGATA ALL’OSTENSIONE DELLA SINDONE

Maria Gabriella era accompagnata dalla figlia Elisabeth de Balcany, e in qualità di Presidente della Fondazione Umberto II e Maria José di Savoia, ha tenuto un discorso : Vi ringrazio per questa iniziativa. Un progetto che onora la memoria mio padre”.”Molto devoto alla Sindone, Umberto II di Savoia aveva già cominciato in vita a organizzare una collezione di testimonianze d’arte ispirate alla Sindone. Molte andarono distrutte dai bombardamenti durante la guerra. Mio padre però ne raccolse altre più tardi, negli anni dell’esilio”.I Savoia si sono sempre prodigati per salvare la Sindone nelle sue avventurose vicende. E la prova del nostro impegno è che la Sindone è ancora qui, nel Duomo di Torino, offerta alla nostra contemplazione”.

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Costituito a Roma il 30 maggio 2005 per volontà di un una compagnia di persone dall’ alto profilo morale ed intellettuale, “Rinnovamento nella Tradizione – Croce Reale” è un movimento culturale identitario, di cultura, valori, tradizioni e monarchia.

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