LO ZAR DI BULGARIA ALLA FESTA NAZIONALE

DI ANDREA CARNINO

Domenica 3 marzo 2019 lo Zar di Bulgaria, ha partecipato alle celebrazioni in occasione della Festa Nazionale.

La giornata è iniziata davanti alla tomba del Milite Ignoto dove il Presidente Rumen Radev ha deposto una corona di fiori. Erano presenti lo Zar, il Primate della Chiesa Ortodossa Bulgara e le alte autorità del Paese.

In serata Sua Maestà ha preso parte al ricevimento presso la sede dell’Assemblea Nazionale alla presenza delle più alte cariche della Nazione.

Ricordo che Simeone II, figlio di Re Boris III e di Giovanna di Savoia, sorella di Re Umberto II, è salito al Trono nel 1943 a soli sei anni in seguito alla morte del padre, forse avvelenato per mano nazista ed è stato deposto dai comunisti nel 1946.

Tornato in Patria dopo la caduta del comunismo, invece di accontentarsi di svolgere il ruolo del “buon e vecchio Re”, ha voluto prendere parte alla vita politica del Paese ed è stato Primo Ministro dal 2001 al 2005.

Durante gli anni del Suo Governo la Bulgaria è entrata nella Nato e il Sovrano ha gettato le basi per l’ingresso del Paese nell’Unione Europea, avvenuto il primo gennaio 2007.

Anche se non governa più, rimane ancora molto amato dalla popolazione e questo è spesso fonte di gelosia per i politici di turno.

Il Sovrano, che nel 2015 ha avuto il dolore di perdere il figlio primogenito, oggi vive in una dependance del Palazzo Reale di Sofia.

In molti oggi chiedono che la Casa Reale abbia uno statuto, così come accade nella confinante Romania.

 

Fonte foto: http://www.kingsimeon.bg/2019/03/n-v-tsar-simeon-ii-uchastva-v-tarzhestvata-v-sofiya-za-otbelyazvane-na-natsionalniya-praznik-na-balgariya/

 

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Costituito a Roma il 30 maggio 2005 per volontà di un una compagnia di persone dall’ alto profilo morale ed intellettuale, “Rinnovamento nella Tradizione – Croce Reale” è un movimento culturale identitario, di cultura, valori, tradizioni e monarchia.

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